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MERCATO

Avrai capito l’importanza di avere un MESSAGGIO, ne parlo nella prima parte di questa serie dedicata alla Strategia delle quattro M, se te la sei persa la trovi QUI.
Ora che hai trovato il tuo messaggio è il momento di veicolarlo a chi potrebbe essere interessato, perchè puoi avere il messaggio più importante del mondo, ma rimarrà irrilevante se non lo ascolterà e/o vedrà nessuno.
E’ il momento di trovare occhi e orecchie a cui trasferire il nostro messaggio, ma non occhi e orecchie qualsiasi purchè il nostro messaggio arrivi da qualche parte, piuttosto quelli giusti.
E’ qui che entra in gioco Facebook: la bellezza di Facebook è l’enorme bacino di utenza che è riuscito a creare, oltre 2 MILIARDI di utenti al mese!
Questo si traduce nel fatto che qualsiasi sia il tuo business il tuo cliente ideale è su Facebook.

MICRO TARGETING

Il paradosso di un contenitore come quello di Facebook è che nonostante il numero spropositato di utenti è in grado di targettizzarli nel dettaglio sulla base delle loro abitudni e/o preferenze.
Non esiste alcuna altra piattaforma sul pianeta in grado di fare questo!
Al momento Facebook ti consente di targettizzare un utente per:

  • Luogo
  • Lavoro
  • Lingua
  • Educazione
  • Interessi e Hobby
  • Sport
  • Acquisti
  • Relazione

E queste sono sono alcune delle macrocategorie, a cui corrispondono molte sottocategorie.
Ti basta conoscere qualcosa del tuo target per avere la chance di raggiungere il tuo cliente ideale.

CONCLUSIONI

Ma se non hai molte informazioni? C’e un modo per pensare al tuo target che ti permetta di  fare  pochi errori? Sì esiste! Devi pensare a 3 fattori:

  1.  FOLLOW: Chi seguono? In ogni nicchia esiste un Leader…qualcuno che il tuo cliente ideale segue sui canali social (il Tony Robbins nel mercato della crescita personale ad esempio);
  2. FREQUENTAZIONI: Qualsiasi sia il posto (fisico o online) nel quale passano il loro tempo ci racconta chi sono, cosa gli piace fare;
  3. SOLDI: Dove spendono i loro soldi ci racconta molto sulle abitudini e sulle preferenze dei nostri clienti ideali.

[fine SECONDA PARTE]

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